Cammini Emilia Romagna

Tutti gli appuntamenti di Monasteri Aperti Emilia Romagna 2020!

Cammini Emilia-Romagna

­Pubblicato il: 24-09-2020
immagine da Tutti gli appuntamenti di Monasteri Aperti Emilia Romagna 2020! foto di Chiostro del Convento di Santa Croce a Villa Verucchio
Incontri con monaci , frati e suore di clausura, visite guidate con esperti d’arte, camminate lungo Cammini , concerti di musica sacra, laboratori di scrittura medievale, percorsi notturni

Il 17 e 18 ottobre in Emilia-Romagna si potrà vivere una intima esperienza di Bellezza, Arte, Fede e Spiritualità in luoghi di fede esclusivi, molti dei quali apriranno al pubblico le porte solo per questa occasione, proponendo visite guidate notturne, camminate fra le pievi e torrenti lungo i Cammini e le vie di pellegrinaggio, laboratori di scrittura e di codici medievali, approfondimenti con esperti e docenti di storia dell'arte, esperienze di incontro con frati, monaci e suore di clausura, concerti di organi antichi e musica sacra con Maestri d’organo, visite esclusive ai Palazzi Vescovili, gratuiti e a pagamento.

"Monasteri Aperti" è promosso da Apt Servizi Emilia Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale della Regione Emilia Romagna e il circuito dei Cammini dell'Emilia Romagna, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della CEI, per conoscere e promuovere il patrimonio culturale, storico e religioso del territorio. Gli eventi sono organizzati dai territori che hanno sviluppato e promosso una qualificata rete di collaborazioni e importanti patrocini, solo per citarne alcuni: dall’università di Bologna alla sede di Venezia del Consiglio d’Europa, dalle tre Romee Majores ad ICOMOS, dalle Diocesi dell’Emilia Romagna al Centro studi dell’Abbazia di San Pietro in Modena e dal Monastero di San Giovanni Evangelista in Parma.

Scopri dove andare ed affrettati a prenotare. Norme di sicurezza: mascherina obbligatoria, numeri limitati a piccoli gruppi e distanziamento fisico. I programmi potranno subire delle variazioni per motivi tecnici logistici.

Nel Monastero Benedettino di Santa Maria della Neve a Torrechiara 17 e 18 ottobre

Una giornata alla scoperta di un antichissimo Monastero Benedettino che apre le sue porte, accoglie chi è in cerca di silenzio e vorrà viverne l'atmosfera per un giorno. Il Monastero è quello di Santa Maria della Neve nel comune di Langhirano a Torrechiara, a due passi dal famoso castello, lungo la Via di Linari nelle Terre Francigene. Le porte si aprono alle 10 del mattino per una visita guidata che condurrà gli ospiti nel Monastero, nella Chiesa, sul Belvedere sul torrente.  Ci si può fermare per il pranzo nel Refettorio del Monastero e consumare un pasto preparato dalle suore. Il pomeriggio è libero per due passi nel Belvedere e lungo il torrente Parma o curiosare nel laboratorio apistico del Monastero gestito dalle suore. Per i più piccoli è attivato un laboratorio ad hoc. La Via di Linari è un antico percorso verso Roma alternativo alla Via Francigena: si innestava da Fidenza per raggiungere la Toscana. Costo: visita 8 euro. Pranzo euro 22. Entrambe: 28 euro.

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A tu per tu con le Suore Clarisse fra i boschi di Lagrimone e visita alla Chiesa di Lalatta ed alla Pieve di Zibana lungo la Via dei Linari 17 e 18 ottobre

Come vive una suora di clausura? Per scoprirlo l’occasione è l’incontro con le Clarisse Cappuccine, domenica mattina (ore 10.30) 18 ottobre, al monastero “Santa Chiara” di Lagrimone nel comune di Tizzano, lungo l’antica Via di Linari. Il Monastero è luogo puro e mistico, in mezzo ai boschi di castagni sull’Appennino parmense.  Le Clarisse aprono le porte alle ore 10:00 per accogliere gli ospiti che ne hanno desiderio con celebrazione liturgica dell’ora terza nella chiesa del monastero (piccola preghiera).   Dopo l’incontro (è alle 10.30), si può pranzare alla vicina Locanda dei Cavalieri di Ranzano. Alle 14.30 ci si sposta nella località Lalatta, per una visita guidata alla Chiesa e introduzione all'affascinante storia della Valle dei Cavalieri, una zona di borghi medievali fortificati e casetorri nelle Terre di Matilde di Canossa. Seguirà una tappa alla Pieve di Zibana e al ponte di Lugagnano. Costo: intera giornata, visita guidata - pranzo – testimonianza, 30 euro.  Solo visita: 8 euro. Tutti riceveranno le Credenziali del Cammino Via di Linari. Possibilità di pernottare a Torrechiara per partecipare ad entrambi gli eventi organizzati da Assaporaappennino con la collaborazione della Via di Linarie i Monasteri.

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Alla scoperta della Pieve di Santa Maria Assunta di Fornovo e della Pieve di Bardone. Due pievi millenarie lungo la via Francigena 17 e 18 ottobre

Due luoghi cruciali nella storia della Via Francigena e testimoniano la presenza dei pellegrini dall’antichità. Scoprire i due tesori è una occasione unica per approfondire i temi del pellegrinaggio in questi territori. La Pieve di Santa Maria Assunta di Fornovo (XI secolo) è una delle più antiche del Parmense, con affreschi di scuola locale e con un organo antico.  La Pieve di Bardone (IX secolo),è a 10 km dal comune di Fornovo, è solitamente chiusa ( aperta solo per la celebrazione domenicale) e presenta nella navata principale alcuni pezzi e statue di Scuola Antelamica provenienti dalla Pieve di Fornovo. Quando i pellegrini arrivavano a Bardone, sapevano di aver raggiunto una tappa cruciale perché è metà a della salita appenninica tra la Pianura Padana e la Toscana. Lo spostamento tra la Pieve di Fornovo e quella di Bardone è con mezzi autonomi.  Sono previste due visite nelle giornate: ore 14.30 e ore 16.30.  Le attività sono proposte dall’ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Parma.

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Al Monastero millenario di San Giovanni Evangelista in Parma con i docenti d’arte per esperienze esclusive tra arte, fede, bellezza ed una visita notturna straordinaria 17 e 18 ottobre

Era l'anno 1000, quando a Parma fu eretto il complesso monastico di San Giovanni Evangelista, formato dalla Chiesa, dal convento e dalla storica farmacia di San Giovanni. Un luogo suggestivo, ricco si storia, spiritualità, tesori d’arte come gli affreschi del Correggio. Nel weekend di Monasteri Aperti il pubblico ha un’occasione preziosa: potrà scoprire i tesori nascosti di questo grande complesso monastico dell’anno Mille con incontri di approfondimento e visite accompagnate da storici dell'arte e docenti universitari che guideranno un percorso di visite tra chiostri, ambienti religiosi e biblioteca. Un ricco programma di visite, di alta qualità ed esclusive, realizzate solo per questo appuntamento di Monasteri Aperti, dalla durata di circa 45 minuti. Sabato 17, ore 15.30: visita guidata "Correggio ‘benedettino’ nella chiesa abbaziale di San Giovanni Evangelista". Sabato 17, ore 21, una visita notturna straordinaria “Nel Monastero di San Giovanni: una visita, passando per i chiostri, alla Biblioteca monastica". Domenica 18, dalle ore 15.30: "Cenni sull’architettura del Monastero di San Giovanni Evangelista" e "All’interno della chiesa: il restauro degli affreschi correggeschi nella prima campata di destra". Evento organizzato dal Monastero di San Giovanni Evangelista – divisione Patrimonio storico-artistico con il patrocino del Dipartimento Arti Visive dell’Università di Bologna.

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A Fidenza concerto notturno di musica sacra medievale nella Cattedrale di San Donnino 18 ottobre

Una serata straordinaria con il concerto in notturna nella Cattedrale di San Donnino ( ore 21), nel cuore della Via Francigena,  eseguito da uno dei maggiori gruppi italiani specializzati nel repertorio di musica medievale, l’Ensemble Oktoechos. Il repertorio celebra la figura di Maria Vergine con musiche medievali di varie provenienze europee. Alla Cattedrale di Fidenza vi lavorò il più importante architetto e scultore dell’epoca: Benedetto Antelami (1150-1230). Le facciate scultorie sono un’unica e magnifica opera d’arte. Nel Museo del Duomo si conserva il capolavoro di Antelami: la Maestà mariana, che raffigura la Madonna in trono come una regina e che si fa, essa stessa, trono per Gesù Bambino. Durante la giornata di domenica 18 sarà visitabile il Museo diocesano di Fidenza che ospita la mostra “Antelami a Fidenza”.  Per il concerto l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria. L’evento è organizzato dalla Diocesi di Fidenza – Museo del Duomo e Diocesano.

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 Una visita esclusiva nel cuore del Episcopio Vescovile della diocesi di Reggio Emilia 17 ottobre

Che cosa custodisce l’ antico Palazzo Vescovile di Reggio Emilia? Sabato 17 ottobre il pubblico avrà la possibilità di entrare nella sede dell’Episcopio vescovile di Reggio Emilia e ammirarne i testori e le testimonianze conservate nel tempo come gli antichi archivi che raccontano la storia della vita della diocesi dal secolo XII in avanti. Accompagnati da una guida, ci si muoverà nella maestà di un Palazzo della Chiesa, con la visita alla Cattedrale, al Museo Diocesano che raccoglie opere prestigiose tra cui i capitelli delle Pievi Matildiche, alla cinquecentesca Cappella Coccapani – interdetta solitamente al pubblico - e agli archivi con gli antichi manoscritti matildici dal XII al XVI secolo, oltre agli uffici di Curia. E’ uno dei motivi per non perdere questo percorso nel cuore della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, in centro città, spostandosi tra Palazzo dei Canonici ed Episcopio, la Cattedrale e il museo diocesano. Via Vittorio Veneto 6 a Reggio Emilia.  L’iniziativa è proposta dalla Diocesi di Reggio Emilia – Ufficio Beni Culturali con la collaborazione dell’Associazione Città di Reggio APS. Ore 9.30-12 e ore 15-18. Costo: 5 euro

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L’arte che avvicina l’uomo al cielo alla Basilica della Ghiara 18 ottobre

Una nuova raffinata illuminazione ha reso più visibili gli splendidi interni, gli affreschi delle altissime volte e gli altri capolavori di pittura che rendono ricca e magnifica la Basilica della Ghiara nel centro storico di Reggio Emilia. Dal 1600 la basilica-santuario della Beata Vergine della Ghiara è una meta di forte pellegrinaggio, per il miracolo che diede il via alla sua fondazione.  In questo percorso spirituale e di fede, il pubblico potrà immergersi nella grande arte che si rivolge agli uomini per avvicinarli al cielo. La Basilica è una tappa della Via Matildica del Volto Santo. L’iniziativa è proposta dalla Diocesi di Reggio Emilia – Ufficio Beni Culturali con la collaborazione della Fabbriceria Laica del Tempio della Ghiara. Ore 9.30-12 e ore 15-18.30. Costo: 5 euro

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L’Abbazia fra i castagneti dove viveva l’eremita consigliere di Matilde 18 ottobre

Arrivare in questo bellissimo angolo dell'Appennino Reggiano, dopo una settimana di lavoro, ha un impatto rigenerante. Monasteri Aperti 2020 conduce il pubblico tra i castagneti matildici e l’imponente abbazia di Marola, fondata da Matilde di Canossa (1076 - 1092) con il suo monastero benedettino. Luogo di silenzio  e spiritualità nel comune di Carpineti, 33 km da Reggio Emilia nei boschi dell’Appennino reggiano. In questo incanto è facile ritrovare la pace e serenità dell'eremita Giovanni, grande consigliere di Matilde che viveva qui. I Castagneti che circondano l’Abbazia conservano l’autentico impianto di coltivazione matildica. Ore 9.30-12.30 e poi ore 14.30-17.30. Marola si trova lungo la Via Matildica del Volto Santo, raggiungibile a piedi ed in macchina. L’iniziativa è proposta dalla Diocesi di Reggio Emilia – Ufficio Beni Culturali. Costo: 5 euro.

https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/288

Visita alla antica Abbazia della Santissima Trinità, chiesa di pianura a Campagnola 18 ottobre

Ha qualcosa di incantevole l'antica abbazia della Santissima Trinità appena fuori il paese di Campagnola sulle rive del Po. A vederla è un semplice edificio di campagna, con i mattoni a vista, fra i platani e le vigne, adagiata un po’ solitaria nella pacifica pianura emiliana. Qui tutto qui è rimasto come allora, come quando i pellegrini di passaggio arrivavano fin qui per guadare il Grande Fiume.  Scoprire la sua storia permette di comprendere i grandi percorsi dei pellegrini medievali, ma soprattutto sarà una grande emozione. L’iniziativa è proposta dalla Diocesi di Reggio Emilia – Ufficio Beni Culturali e il Comune di Campagnola Emilia. Le visite guidate si svolgeranno domenica 18 ottobre.  Orari: 9.30-12.30 e 14.30 -17.30. Costo 5 euro.

https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/287

Come imparare a scrivere un codice miniato medioevale, affascinanti visite notturne epercorsi di visita esclusivi nella Abbazia di Nonantola e Museo Diocesano di Arte Sacra di Nonantola 17 e 18 ottobre

Pazienza, precisione, silenzio. Erano le doti richieste ai monaci amanuensi medioevali.  Si può vivere una giornata imparando a scrivere codici miniati, nella giornata di visita alla Basilica abbaziale di San Silvestro, fondata nel 752 da Sant’Anselmo, ed al Museo Benedettino e Diocesano di Nonantola.  Il laboratorio insegna le tecniche di base del codice manoscritto medievale: la produzione della pergamena, la sua preparazione alla scrittura, la fabbricazione degli inchiostri e della penna, la fascicolazione dei fogli e la scrittura del testo, la legatura dei fascicoli per formare il codice, la decorazione della coperta e la miniatura, la scrittura con inchiostro e calamo utilizzando minuscola carolina. Durata: tre ore (percorso visita al museo e laboratorio). Posti limitati. Costo 15 euro.

C’è anche la possibilità di passare una giornata medievale per conoscere la storia e i tesori dell’Abbazia di Nonantola, tanto amata da Matilde di Canossa, con la sua selva di colonne che sorregge la cripta. La visita guidata di tutto il complesso è in programma sabato e domenica.

In via straordinaria, sabato sera, si può partecipare ad una visita guidata notturna delle epigrafi dell’Abbazia (due turni, ore 20.45 e ore 21.30). Visita guidata: 6 euro. L’attività è proposta dal Museo Benedettino e Diocesano di Arte Sacra di Nonantola in collaborazione con l’Abbazia di Nonantola e l’Archivio Abbaziale.

https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/427

L'Abbazia millenaria dei Padri Benedettini di San Pietro in Modena arte, bellezza e musica sacra 17 e 18 ottobre

Quante storie può raccontare la millenaria Abbazia dei Padri Benedettini di San Pietro in centro a Modena. Sono tre gli eventi speciali in programma nel weekend. Nel primo appuntamento sabato pomeriggio il pubblico può cogliere il privilegio di prendere parte a un’appassionante visita, condotta da Giulia Brusori dottoranda dell'arte del Dipartimento Arti Visive dell'Università di Bologna  che riguarda le magnifiche committenze ordinate dai frati nel corso del Rinascimento. Il secondo appuntamento è alle ore 21 ed è dedicato al monumentale organo a canne cinquecentesco di San Pietro: il Maestro Stefano Pellini eseguirà pagine celebri di grandi suggestioni e illustrerà al pubblico il funzionamento dello strumento. Domenica pomeriggio si può fare un viaggio nell'arte e scoprire uno dei massimi scultori cinquecenteschi, Antonio Begarelli, e le sue statue lignee presenti nell'abbazia, una visita esclusiva a cura della prof.ssa Sonia Cavicchioli del Dipartimento Arti Visive dell’Università di Bologna. Tutti gli eventi sono gratuiti. Attività proposte dall’Abbazia dei Padri Benedettini in collaborazione con il Centro Studi dell'Abbazia Benedettina, patrocinio del Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna. Il concerto d’organo è in collaborazione con l’Associazione “Amici dell’Organo Johann Sebastian Bach”.

https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/230

Camminata su un antica via bizantina dalla Chiesa di Sant' Apollinare di Pavullo tra percorsi appenninici verso la Pieve di Monteobizzo 17 ottobre

Sabato 17 ottobre, alle 8.30 del mattino, con la luce e l’aria pulita dell’Appennino, a Pavullo nel Frignano modenese, parte l'escursione guidata dalla lunghezza di 13 km per una durata di circa 4 ore, sui luoghi del Castrum Peronianum, cioè degli insediamenti della popolazione romana e bizantina, presente e attiva nel territorio fino all'arrivo delle ondate barbariche. La camminata è con un dislivello minimo ed adatta a tutti. Ci si fermerà per amminare la natura ed i luoghi del Castrum da cui si domina sia la Valle del Panaro che la Valle di Pavullo, antica terra di confine. Alle 13.30 ci si ferma alla bella Pieve di Monteobizzo a Pavullo per gustare i piatti tipici della tradizione montanara. La camminata a tema naturalistico, storico ed enogastronomico con guida è organizzata dalla Via Romea Germanica Imperiale. Costo: 6 euro. Al ritorno si è in tempo per partecipare al secondo appuntamento, alla chiesa di Sant' Apollinare: il convegno che presenta i risultati degli ultimi studi sulle presenze romane e bizantine nel Frignano. Ingresso gratuito . L’evento è proposto dalla Parrocchia di Pavullo, dalla Accademia culturale Lo Scoltenna, dalla Via Romea Germanica Imperiale. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/215

 

Convegno storico dedicato alla presenza dei Romani e Bizantini presso la Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio di Monteobizzo 17 ottobre

Sabato 17 alle ore 15:00 si svolgerà un interessante Convegno storico sulla presenza nel Frignano di romani e bizantini, fino all’arrivo delle ondate barbariche. UN tema poco conosciuto e molto interessante affrontato da importanti studiosi intervenuti, inediti approfondimenti sul periodo in esame, con particolare riferimento agli eventi più importanti, ai cambiamenti politici che portarono agli avvicendamenti con altri popoli come ad esempio i Longobardi. Saranno affrontati aspetti sociali e religiosi che progressivamente portarono ai mutamenti delle devozioni locali.

Il convegno è gratuito, e si svolge nel rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti alla data. L’organizzazione è curata dalla Accademia culturale Lo Scoltenna, dalla Parrocchia di Pavullo, dalla Via Romea Germanica Imperiale. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/500

Complesso della Basilica di San Martino a Bologna, un organo del 1556 e la musica sacra, 18 ottobre

Un organo d’epoca del 1556, unico al mondo, prenderà vita domenica pomeriggio sotto le mani virtuose di due importanti maestri d’organo, Fabrizio Scolaro e Matteo Bonfiglioli, per due concerti di musica sacra con un repertorio esclusivo dal titolo dai “Pellegrini Romei tra i Cammni e Labirinti” e “Musiche tra Bologna e Spagna attraverso l’Accademia”.  Domenica pomeriggio alla Basilica San Martino Maggiore di via Oberdan, ore 16.00. E’ questa la proposta dei Padri Carmelitani custodi della Basilica, in linea con la secolare tradizione musicale di Bologna (Città dell'Unesco per la musica).  Si parlerà poi anche del tema della conservazione e protezione del patrimonio organaro in Europa e sarà presentato il progetto della musica sacra sulle vie dei pellegrinaggi Romei cui è legata la Basilica insieme all’Accademia San Martino e al Centro Culturale San Martino. Con la partecipazione di Fiorella Dallari della commissione scientifica europea delle tre Romee maiores- Via Romea Germanica, Via Francigena, Via Romea Strata, e della commissione internazionale Prerico – Icomos.   L’evento è promosso dai Frati Carmelitani con il patrocinio di ICOMOS, il Cosiglio d'Europa ( Venezia), Vie Sancti Martini e le tre Romee Majores.  Prenotazione obbligatoria, offerta libera (sono suggeriti 5 euro a favore del restauro organo).

https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/272

Week end a Comacchio per i 400 anni di Santa Maria in Aula Regia con una visita speciale 17 ottobre

Quest'anno Comacchio festeggia i 400 anni della sua patrona, Santa Maria in Aula Regia. Il Santuario già Monastero benedettino, dedicato alla veneratissima immagine di Santa Maria in Aula Regia, è custodito in una chiesa scenografica barocca (1665): per arrivarci si passa sotto un porticato di 142 arcate. Il loggiato, congiungendo la chiesa al centro abitato, avrebbe offerto ai visitatori dalla terraferma la prospettiva di una città raddoppiata. Nel weekend 17 e visita guidata al Santuario e un'occasione per vedere Comacchio, città di canali d'acqua e ponti barocchi, chiamata la Piccola Venezia, in occasione anche della contemporanea Sagra dell’Anguilla. Potrà essere visitata la chiesa nei suoi vari spazi, si potrà salire all’altare maggiore dalla sagrestia per avvicinarsi alla statua della Madonna “vestita”, le guide spiegheranno le motivazioni, le leggende e i restauri effettuati. Il porticato della Chiesa . L’evento è organizzato dalla Viae Misericordiae. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/244

A Solarolo: in campagna nel Santuario della devozione popolare 17 e 18 ottobre

Il santuario della Madonna della Salute di Solarolo sorge in aperta campagna lungo la Viae Misericordiae, poco lontano dal centro abitato.  Costruito tra il 1731 e il 1735, è di forma ottagonale con quattro cappelle: la maggiore ospita un'immagine di ceramica bianca e azzurra veneratissima dagli abitanti del luogo, la Madonna della Salute. La devozione per questa placida immagine mariana e per quello che rappresenta, è molto forte in Romagna. Lo testimoniano le oltre 200 tavolette votive, degli altrettanti santini e immagini ex voti che le persone hanno lasciato nel corso del tempo in segno di gratitudine. Il culto è nato dopo una serie di guarigioni miracolose avvenute nel 1729.  Visite guidate: sabato 17 e domenica 18. Domenica Santa Messa alle ore 9.30 con benedizione ai pellegrini. Gratuito. L’evento è organizzato dalla Viae Misericordiae in collaborazione con la Diocesi di Faenza – Modigliana. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/265

Dove visse Sant'Antonio: l'Eremo di Montepaolo 18 ottobre

Sant’Antonio da Padova (1195-1231), uno dei santi più venerati in tutto il mondo, era nato in Portogallo. Quando arrivò in Italia, la sua prima residenza, tra il 1221 e il 1222, fu un eremo in Romagna, lontano da tutto, in cima a un bellissimo colle, a 425 metri sul mare, in mezzo ai boschi, ai cerbiatti, agli scoiattoli e nella pace. Siamo a sette chilometri dal comune di Dovadola e a 25 minuti dal casello di Forlì. Ora quell’antico eremo medievale, l’Eremo di Montepaolo, si apre il 18 ottobre a tutti i pellegrini o semplicemente a chi è in cerca di pace e silenzio, dalle 9 alle 17. Il Santuario si trova sul tracciato di percorsi storici: il Cammino di Sant'Antonio, la Viae Misericordiae, il Cammino di Dante e quello di San Francesco d'Assisi.  Si potrà vivere un’esperienza con i cammini alla scoperta del Santo e del Creato. Di San Antonio il santuario conserva un’insigne reliquia e la Grotta ove il Santo soleva ritirarsi in preghiera, raggiungibile a piedi attraverso il “Sentiero della speranza”. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/410

Camminando lungo un antico tracciato ritrovato verso il Santuario della Suasia 17 ottobre

Nessuno ne sapeva più niente, ma adesso dopo secoli di abbandono, la bella notizia: è stato riscoperto l’antico tracciato dell’Antica Via di Crinale. Siamo sull’Appennino Romagnolo, in un paesaggio di pace e di bellezza. “Monasteri Aperti 2020” offre la possibilità di ripercorrere per la prima volta per quel cammino, proprio come mille anni fa.  Il percorso fa parte della Via Romea e attraversa la spettacolare Vallata del Bidente.  Si parte dalla località Montriolo (tra Santa Sofia e Bagno di Romagna) e si arriva nel comune di Civitella, al Santuario della Beata Vergine della Suasia (1595).  Volendo, si può scegliere anche un altro percorso con partenza dal Castello di Cusercoli. Due partenze: ore 9 (durata quattro ore e mezzo). Alle ore 16.00 è prevista la messa prefestiva con musica sacrs (durata un’ora). Costo: 5 euro. L’evento è organizzato dalla Via Romea Germanica in collaborazione con la Diocesi di Forlì-Bertinoro e la Confraternita del Santuario della Suasia e il Comune di Civitella.

https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/342

A Modigliana alla scoperta del Santuario della Madonna del Cantone 17 e 18 ottobre

È un’oasi di pace e di spiritualità il piccolo Santuario della Madonna del Cantone. Nel santuario c'erano quattro lunette dipinte a olio che raffiguravano la peste, la guerra, la fame e il terremoto, tutti i pericoli scampati dal paese per intercessione della Madonna. I dipinti furono poi spostati nell'ex vescovado di Modigliana. Poco lontano c'è il monastero delle suore di clausura agostiniane, Fondato più di 400 anni fa, è sempre stata una piccola enclave autosufficiente nel cuore del paese. Le religiose abitano in monastero in interrottamente dalla sua fondazione e non l'hanno mai dovuto abbandonare. Il 17 e il 18 si potranno visitare la chiesa e le opere più belle del monastero. Gratuito. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/396

Bellezza e Spiritualità all'Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca di Rimini, visita esclusiva 17 ottobre

Giorgio Vasari (1511-1574), storiografo dell’arte, famoso in tutta l’Europa rinascimentale (scrisse “Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori”, biografie degli artisti fra Trecento e Cinquecento), si trasferì e visse per un periodo della sua vita (1547 e 1548) in questo convento di Rimini, all'Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca su panoramico colle di Covignano. In questa Abbazia trovò la pace per la lunga trascrizione della sua opera e per dipingere l’affascinante pala d’altare raffigurante l’Adorazione dei Magi, che si trova nel coro. Sabato 17 c’è l’occasione  unica di una visita guidata di questa splendida chiesa in compagnia dell’Abate per conoscere la spiritualità dei monaci olivetani che valorizzano il Creato, il rapporto di fratellanza con la natura e l’arte per vivere una esperienza di fede, bellezza e spiritualità. Ore 10-12. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Rimini con la collaborazione dell’Ufficio Beni culturali dell’Istituto Superiore Scienze Religiose “A. Marvelli”. Prenotazione obbligatoria. Offerta libera. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/283

Nel convento dove le Clarisse vivono in clausura, letizia e povertà per una esperienza di fede e bellezza in compagnia delle suore 17 e 18 ottobre

Le Clarisse sono una piccola comunità di suore di clausura, sorelle povere di Santa Chiara, che seguono la vita evangelica, in fraternità, povertà e letizia. Vivono nel centro di Rimini e le loro giornate sono ritmate fra preghiera e lavoro. Sabato e domenica sarà possibile incontrarle ed entrare all’interno del monastero della Natività di Maria a Rimini. Saranno le stesse Clarisse a guidare la visita. Sabato ore 16 - 16:45. Domenica ore 10 -10.45. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Rimini con la collaborazione dell’Ufficio Beni culturali dell’Istituto Superiore Scienze Religiose “A. Marvelli” e il Cammino di San Francesco. Prenotazione obbligatoria. Numero limitato. Offerta libera https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/274

Al Santuario di Santa Maria delle Grazie presso il Colle di Covignano in compagnia dei frati francescani 17 ottobre

I riminesi sono devoti alla figura di Santa Maria delle Grazie. Il Santuario è custodito dai frati del convento omonimo, sul panoramico colle di Covignano. Una visita unica ed esclusiva. Sabato 17 Ottobre è in programma una duplice visita del Convento e del Santuario, condotta dagli stessi frati: ore 15.30 e 16.30. L’incontro con i frati e la visita vogliono offrire una esperienza fra arte, bellezza e spiritualità che si rivelerà una preziosa opportunità per vivere un momento di riflessione personale. Numero massimo per ogni visita: 20 partecipanti. Prenotazione obbligatoria. Offerta libera. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Rimini con la collaborazione dell’Ufficio Beni culturali dell’Istituto Superiore Scienze Religiose “A. Marvelli” e il Cammino di San Francesco.

https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/273

Nel convento delle sorelle Francescane della Chiesa e Convento delle Sante Caterina e Barbara a Santarcangelo di Romagna 18 ottobre

Saranno le stesse sorelle francescane del Convento delle Sante Caterina e Barbara a Santarcangelo di Romagna ad accompagnare, domenica 18, il visitatore all'interno della loro casa di preghiera, a raccontare come si vive e come si prega e le regole della loro scelta di vita.  Sarà una visita esperienziale, un'opportunità per una rinnovata per una più profonda ricerca di senso indipendentemente dal proprio personale cammino di fede. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Rimini con la collaborazione dell’Ufficio Beni culturali dell’Istituto Superiore Scienze Religiose “A. Marvelli” e il Cammino di San Francesco. Numero massimo 20 partecipanti. Costo: cinque euro. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/276

Il cipresso piantato da San Francesco nel Convento francescano di Villa Verucchio  nel cuore del Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna 17 e 18 ottobre

Un monumentale cipresso di quasi 800 anni, piantato da San Francesco, ancora sorprendentemente vivo e vegeto, (7,5 metri di diametro e ben 25 m di altezza) accoglie i visitatori dentro il Chiostro del Convento Francescano di Villa Verucchio. Sabato e domenica si potrà visitare il Complesso conventuale con la chiesa di Santa Croce, con i capolavori del '300 riminese. Nell'atmosfera, fra cipressi, ulivi, acque curative si avverte ancora la presenza viva di San Francesco che nel maggio del 1213 si fermò in questo luogo durante il suo cammino verso la Verna: allora era solo un piccolo ospitale che offriva alloggio ai pellegrini. L’antico percorso è ancora tracciato ed esistente ed è il Cammino di San Francesco che si snoda in paesaggi molto belli e ogni anno è percorso da tanti appassionati. Le visite, in compagnia di Padre Bruno, offrono l’opportunità di un incontro conoscitivo unico attraverso il complesso conventuale dalla Chiesa, al Chiostro ai luoghi della vita quotidiana come il refettorio. Ore 16.00  Offerta libera. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Rimini con la collaborazione dell’Ufficio Beni culturali dell’Istituto Superiore Scienze Religiose “A. Marvelli” e il Cammino di San Francesco.

https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/275

A Pennabilli una giornata dello spirito tra il Monastero delle Monache Agostiniane e il Museo Diocesano del Montefeltro 17-18 ottobre

A Pennabilli, il piccolo borgo in cima alle colline, amatissimo da Tonino Guerra che qui si trasferì nella seconda parte della sua vita, un itinerario (mattina e pomeriggio) in grado di emozionare il visitatore. Le tappe sono l'antico Monastero delle Monache Agostiniane a ridosso delle antiche mura di cinta della Rocca dei Billi; il Museo Diocesano del Montefeltro che raccoglie opere d'arte e oggetti di uso liturgico dal 400 a oggi, dipinti, statue, oggetti sacri, presepi, reliquie, paramenti, suddivisi negli spazi per grandi temi filosofici: la preghiera, la purificazione, la paternità, la sequela e la luce. Infine la visita guidata al Santuario della Madonna delle Grazie. Appuntamento ore 9,30 a Pennabilli in piazza Vittorio Emanuele. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di San Marino-Montefeltro. Offerta libera. https://camminiemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/270

 

 

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BY: Monica Valeri
Sono appassionata di cammini e viaggi slow. Il mio lavoro è scrivere, comunicare, sviluppare progetti con le comunità ospitanti. In APT sono responsabile del Circuito dei Cammini e vie di pellegrinaggio e del progetto dedicato al Turismo religioso.