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La Bisaccia del viandante

foto di Living Ravenna -  sezione Bisaccia del viandante - Via Matildica del Volto Santo

Bisaccia del viandante

Dalle specialità casearie alle produzioni di qualità e tradizionali, ai vini Doc e Docg che si possono assaggiare lungo il cammino.
Alla scoperta ...
ta del tesoro enogastronomico dell’Emilia-Romagna.
Un progetto per la valorizzazione e promozione delle produzioni tipiche e di qualità lungo i Cammini sviluppato in accordo con l’Assessorato regionale all’Agricoltura.

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foto di winefoodemiliaromagna.com -  sezione Prodotti DOP e IGP - Via Matildica del Volto Santo

Prodotti DOP e IGP

Scopri i magnifici 44 prodotti DOP e IGP che caratterizzano le produzioni agrolimentari di qualità della Regione Emilia-Romagna.
Parmigiano Reggiano DOP, Aceto Balsamico ...
ico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, Anguria reggiana IGP.

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Strutture Produttive

Acetaia Comunale di Albinea
Via Garibaldi, 15
Acetaia
Cooperativa Caseario Val Dolo
Via Chiesa, 36
+39 0536 963062 +39 0536 963062
Produzione Parmigiano Reggiano
Cooperativa Sociale San Rocco
Via Macchiaccia, 1
+39 0536 968160 +39 0536 968160
Produzione castagne fresche e trasformate, e frutti di bosco, fragole, ribes, lamponi, more, mirtillo
Alla Scoperta dell'Aceto Balsamico del Cavazzone
Via Cavazzone 4
+39 0522986054 +39 0522986054
Acetaia
Colline di Selvapiana e Canossa Società consortile a responsabilità limitata
Via Selvapiana, 72
0522 878512 0522 878512
Parmigiano reggiano - Punto Vendita
Colline del Cigarello e Canossa Società consortile a responsabilità limitata
Via San Martino, 5
0522 816560 0522 816560
Parmigiano reggiano - Punto Vendita
Latteria Sociale S.Pietro Società Cooperativa Agricola
Via Malpasso, 1
0522 893108 893514 0522 893108 893514
Parmigiano reggiano - Punto Vendita
Latteria Sociale San Giorgio Società Cooperativa Agricola
Via Cortogno centro, 20
0522 607100 0522 607100
Parmigiano reggiano - Punto Vendita
Cooperativa Casearia Val del Dolo Società Agricola Cooperativa
Via Chiesa, 36
0536 963062 0536 963062
Parmigiano reggiano - Punto Vendita
Caseificio Sociale Cavola Società Cooperativa Agricola
Via Argentina, 1
0522 806113 0522 806113
Parmigiano reggiano, formaggio italiano, burro, ricotta - Punto vendita
Latteria Sociale Asta Febbio Cervarolo Società Agricola Cooperativa
Case Balocchi, 83/A
0522 800121 0522 800121
Parmigiano reggiano - Punto Vendita
Cantina Sociale di Gualtieri
San Giovanni 25
0522-828161 0522-828161
Nel 1958, 21 coltivatori costituiscono la Cantina Sociale di Gualtieri. Oggi è una realtà radicata nel territorio, dispone di 350 ...
ettari di terreni vitati ed è dotata di moderne tecnologie con cui dà vita a vini apprezzati in Italia e all’estero.

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Cantina Puianello
C.Marx 19/A
0522-889120 0522-889120
Fondata nel 1938 da cinque viticoltori reggiani, oggi la Cantina Puianello conta oltre 200 soci conferitori. L’azienda nel corso degli ...
anni si è aggiornata tecnologicamente privilegiando le varietà vitivinicole più pregiate e tipiche del territorio.

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Cantina Sociale Centro di Massenzatico
Beethoven 109/A
0522-950500 0522-950500
Nel 1938, 32 produttori costituiscono la Cantina Sociale Centro di Massenzatico, che ad oggi può contare su 116 viticultori associati ...
e su 320 ettari di terreni vitati.

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Albinea Canali
A. Tassoni 213
0522-569505 0522-569505
Nata nel 1936, la cantina è stata a lungo rinomata per la qualità dei vini sfusi. Oggi propone vini di ...
pregio per il canale tradizionale.

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Bini Denny - Podere Cipolla
Darwin 2
320-0229600 320-0229600
Nata nel 2003, coltiva a Coviolo, malbo gentile e lambrusco con la tecnica del cordone speronato con potatura corta. I ...
vini sono prodotti da monovitigno e per i frizzanti si effettua la rifermentazione in bottiglia. I vini non vengono chiarificati né filtrati e per la presa di spuma è stata scelta la rifermentazione in bottiglia.

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Prodotti DOP e IGP sul cammino

Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop

Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop

E’ frutto del processo di fermentazione zuccherina e acetica del mosto cotto ottenuto dalle uve prodotte nella provincia di Reggio Emilia e di un lungo periodo, minimo 12 anni, di invecchiamento e affinamento in piccole ...
botti. Nelle zone di produzione l'estate calda e secca crea le condizioni ottimali per il processo di ossidazione acetica, per l'evaporazione e quindi la concentrazione del prodotto, mentre il freddo dell'inverno favorisce la sedimentazione sedimentazione. L’organismo di tutela è il Consorzio dei Produttori. Il condimento ha un colore bruno scuro, limpido e lucente, un bouquet penetrante e un sapore dolce ed agro. Si accompagna a pesce, carni, verdure, persino a dolci e frutta. Una delle prime citazioni è in uno scritto che racconta il viaggio dell’imperatore di Germania Enrico VIII verso Roma per l’incoronazione. Ma per tutto il Rinascimento l'aceto balsamico compare spessissimo nelle tavole di re e duchi, in particolare alla mensa dei duchi d'Este.

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Parmigiano Reggiano Dop

Parmigiano Reggiano Dop

Il Parmigiano Reggiano Dop, il formaggio italiano forse più noto ed apprezzato in tutto il mondo, ha origini antichissime. Oggi, come allora, la maestria dei casari, frutto d’esperienze secolari tramandate di padre in figlio, è ...
insostituibile e decisiva per la buona riuscita di questo formaggio, così com’è essenziale la lunga stagionatura naturale. Sono caratteristiche garantite dal Consorzio Parmigiano Reggiano, oltre che certificate dall’inconfondibile marchiatura incisa a puntini sulla crosta delle forme. ll Parmigiano Reggiano contiene solo il 30% di acqua e ben il 70% di sostanze nutritive: per questo motivo è un formaggio ricchissimo di proteine, vitamine e minerali, ed è altamente digeribile. Ottimo consumato da solo o grattugiato sui primi piatti emiliani. La zona della Dop comprende le province di Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna e Mantova.

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Prosciutto di Modena Dop

Prosciutto di Modena Dop

La produzione locale di prosciutti in territorio modenese è frutto di un’antica tradizione, portata avanti oggi da professionisti del settore che, nel rispetto di metodi di taglio e lavorazione tradizionali, hanno favorito il passaggio dalla ...
condizione di artigianato ad una industrializzazione della produzione. Il prosciutto di Modena Dop presenta un colore rosso vivace, un profumo lieve e delicato e un sapore dolce e intenso. La forma ‘a pera’ è ottenuta con la rifilatura del grasso in eccesso e la rimozione del grasso esterno e di parte delle cotenne. Il marchio è tutelato dal Consorzio del Prosciutto di Modena forte di un’esperienza più che ventennale.

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Salamini Italiani alla Cacciatora Dop

Salamini Italiani alla Cacciatora Dop

La tradizione di questo prodotto si lega all’area collinare lombarda, da cui si è allargata a parte dell’Italia. Il nome fa riferimento all’utilizzo, essendo facilmente trasportabili, da parte dei cacciatori durante le escursioni. I salamini ...
vengono prodotti con carni magre di suino; hanno un peso massimo di 500 grammi. Il colore è rosso rubino, con granelli di grasso uniformemente distribuiti, il gusto è dolce e delicato. La zona di produzione comprende diverse zone delle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Abruzzo, Lazio e Molise.

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Aceto Balsamico di Modena Igp

Aceto Balsamico di Modena Igp

E' un prodotto che viene ottenuto da mosto cotto, mosto concentrato e aceto di vino con un processo di lavorazione decisamente più veloce rispetto all`aceto balsamico tradizionale, quindi è disponibile in commercio ad un prezzo ...
inferiore e si presta più facilmente alla commercializzazione su larga scala. Il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta all’Aceto balsamico di Modena, è storia recente, risalendo al 2009. Può essere usato per insaporire le insalate e tutti i tipi di verdura, sulle scaglie di parmigiano o sulle frittate.

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Cotechino di Modena Igp

Cotechino di Modena Igp

Il cotechino nacque, secondo la tradizione, durante l’assedio del 1551 a Mirandola (lo stesso assedio che diede i natali al suo parente stretto, lo zampone), quando gli abitanti assediati cominciarono a insaccare la carne di ...
maiale nella cotenna per conservarla più a lungo. Il cotechino, consumato tradizionalmente nei cenoni invernali, è fatto con un impasto di carne magra, grasso e cotenne in proporzione di circa 1/3 ciascuno. È insaccato in budello di suino, poi asciugato al fuoco di bracieri (non sempre) e dopo circa un mese di stagionatura è pronto. Il Cotechino di Modena può essere commercializzato, previo asciugamento, sia come prodotto fresco, da consumarsi dopo una prolungata cottura, o come prodotto cotto.

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Mortadella di Bologna Igp

Mortadella di Bologna Igp

La Mortadella, regina degli insaccati, vanta origini antichissime. La denominazione sembra derivare dal Mortarium romano, utensile utilizzato per schiacciare la carne di maiale. Nel 1300 la ricetta della mortadella venne comunque codificata dalla Corporazione dei ...
Salsamentari di Bologna, tutta fatta di carni suine selezionate, di misteriosi quanto segreti ‘condimenti’ e di sistemi di cottura elaboratissimi; una mortadella media oscilla tra i 30 e i 40 chilogrammi (il classico sigaro o siluro che trionfa da decenni nelle salumerie), ma in commercio ci sono anche mortadelle più piccole di 12-14 chilogrammi. Il budello, che accoglie l’impasto, può essere di vescica naturale o sintetico, non deve mancare la legatura a mano con le corde incrociate.

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Pera dell’Emilia Romagna Igp

Pera dell’Emilia Romagna Igp

La zona di produzione comprende aree specifiche di 91 comuni delle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna e Ravenna, caratterizzate da terreni di medio o forte impasto. Le forme d’allevamento sono il ‘vaso emiliano’ ...
e sue modificazioni, la ‘palmetta’, la ‘Y’ e il ‘fusetto’ e loro modificazioni, utilizzando sesti d’impianto nei quali siano presenti non più di 3.000 piante per ettaro. La produzione unitaria massima consentita è di 45 tonnellate per ettaro. Il sapore è dolce o dolce aromatico ed il peso varia dai 158 grammi della Conference ai 260 dell’Abate Fetel.

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Zampone di Modena Igp

Zampone di Modena Igp

Lo zampone affonda le sue origini nell’antica tradizione contadina, che, soprattutto in tempi di povertà, imponeva di utilizzare tutte le parti del maiale macellato. E’ un sapiente trito di cotenna e parti grasse del maiale ...
insaporito con aromi, ed insaccato nel caratteristico zampetto svuotato. Lo zampone si trova in commercio sia come prodotto fresco, previo asciugamento in stufa ad aria calda, sia come prodotto precotto, confezionato in contenitori ermetici e sottoposto a trattamento termico in autoclave a una temperatura minima di 115 °C. L’abbinamento classico dello zampone è con il contorno di purè, di lenticchie o di fagioloni, consumato tradizionalmente per le feste natalizie.

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Agnello del Centro Italia Igp

Agnello del Centro Italia Igp

E’ l’agnello nato e allevato nel territorio dell’Italia centrale (in Abruzzo, sulle colline e montagne dell’Emilia Romagna, nel Lazio, Marche, Toscana e Umbria), ottenuto da una popolazione di ovini storicamente presente in questo areale, ad ...
attitudine indifferenziata, detta genericamente “appenninica” e dalla quale si sono generate le attuali razze locali che danno origine a un agnello da carne di ottima qualità. Generalmente il colore della carne è rosa chiaro o rosa e presenta una equilibrata copertura di grasso. Il colore è molto importante per il fatto che il consumatore tiene conto di questo parametro per valutare “ad occhio” la tenerezza e la freschezza del prodotto.

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Anguria Reggiana

Anguria Reggiana

L'"anguria reggiana" conquista l'Igp con il Regolamento (UE) n. 1959 del 7 novembre 2016. L'Igp riconosce tre tipologie di anguria, tutte caratterizzate da un elevato tenore zuccherino: Tondo avente le caratteristiche della tipologia Asahi Miyako, ...
, Ovale avente le caratteristiche della tipologia Crimson, Allungato avente le caratteristiche della tipologia Sentinel. La zona di produzione include una vasta area della pianura Padana, in particolare i comuni di Gualtieri, Novellara, Santa Vittoria, Poviglio, Cadelbosco di Sopra, Rio Saliceto e Ca’ de’ Frati. Si tratta di centri in cui la tradizionale coltivazione di questo frutto è comprovata anche dalla presenza di capanni di legno e frasche risalenti all’inizio del XX secolo in cui si consumava e si vendeva l’anguria a fette. Un altro elemento che contraddistingue tale frutto riguarda le raffinate modalità di coltura e raccolta (detta "a stacco") messe in campo dai produttori locali.

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